
Vergogna!
2 Marzo 2026
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8 Aprile 2026Questo è un ritratto parziale di un animale mascherato da uomo di cui molti già conoscono, ma solo parzialmente e con ampie omissioni, la straordinaria cattiveria.
Non ne faccio il nome perché sarebbe inutile bastando le iniziali WP.
Costui con altri tre compagnoni il 30 maggio 2022 non essendo riusciti a trovare uno straccio di motivazione per portare a termine il loro disegno criminoso nel CdA di cui erano stati da me nominati membri non furono in condizione di fare ciò che avrebbe loro consentito di far fuori il sottoscritto presidente da 15 mesi e Direttore generale dall’inizio della Fondazione Giuliani.
Un esempio solo: l’avv. Mungari che aveva un ruolo che ingenuamente gli avevo riconosciuto di vita o di morte dell’Ente per “trovarmi in fallo” arrivò a dire che “avevo colpevolmente rifiutato di dare l’uso della Villa Rendano ad una università privata che offriva un canone annuo di 40.000 euro. Un affare: la Villa era costata tra acquisto e ristrutturazione radicale quasi 4 milioni di euro. In buona sostanza avremmo dovuto destinare la Villa ad un’utilizzazione incomprensibile per un decimo dell’investimento. L’animale di cui sopra si spese in elogi per ICalabresi – era difficile non farlo perché i numeri in meno di un anno si avvicinavano a 3 milioni di lettori ma nondimeno disse una frase criptica “ma non è utile alla Fondazione”, considerato che la valutazione patrimoniale dell’editrice e del giornale ammontava a 250.000 x 2 partendo da 20.000 euro. Altre motivazioni da spendere per fare una parvenza di legittimità ad un tradimento morale e giuridico immondo non ne trovarono e quindi nelle conclusioni “non bocciarono alcuna iniziativa o proposta da me realizzata (peraltro passando per il voto del CdA) ma decisero di non approvare il bilancio consuntivo in attesa di sapere se la quota di ammortamento dovesse essere considerata passività o attività! Quindi le successive dimissioni per ottenere la decadenza dell’Organo ed espellermi da esso sono state provocate senza un voto contrario, un’accusa dimostrata, un’illegalità inesistente. Infatti era stata prevista una nuova seduta del Consiglio per il 20 giugno successivo.
Il resto ve lo risparmio mi limito a ricordare che la citata bestia ha incassato per non fare praticamente nulla oltre i propri affari 350.000 euro, ha “sistemato” con contratti non firmati e non autorizzati da me un nipote e l’ex genero e per non farsi mancare nulla persino la collaboratrice domestica di casa sua con e un part time che era pari allo stipendio di un professore di liceo e la grazia di un barbaro di Alarico.
Fino ad ora è certo che due processi civili sono stati manipolati e due denunce penali giacciono in qualche cassetto della Procura di Roma.
Ma manca l’ultima perla: quando già ero stato preso in carico dall’ospedale di Grosseto per avvicinarmi alla morte con la dolcezza delle cure palliative, il maiale, non potendo ottenere un secondo pignoramento truffaldino perché già uno è attivo, ha chiesto e ottenuto il blocco del mio cc e quindi il mancato pagamento della pensione già ridotta di un quinto.
Siamo non alla barbarie ma molto peggio. E questa vicenda da sola basterebbe a votare SÌ al referendum perché la giudice non ha neppure accertato se fosse lecito consentire la cancellazione di fatto della pensione unico reddito che in parte copre le spese delle terapie che tengono sotto controllo varie patologie (che comunque in tempi non lunghi saranno incurabili).
Per questo motivo sospendo Ritorno perché i 1000 euro che ogni numero mi costa mensilmente non è al momento sostenibile. Ma soprattutto perché quando la banca blocca il cc COMPRESA LA PENSIONE GIA’ RIDOTTA DALL’INPS E QUINDI IMPIGNORABILE; IL GIUDICE NON è INFORMATO DALLE PARTI CHE C’è GIA UN PIGNORAMENTO IN ATTO E LA STESSA NON FA ALCUNA VERIFICA; LA PEC DA ME INVIATA ALLA GIUDICE (ONORARIA; NON TOGATA) CHE FORNIVA TUTTE LE INFORMAZIONI NECESSARIE VIENE INVIATA PER UN ERRORE DEL TRIBUNALE AL TRIBUNALE DEI MINORI (UNA SCIATTERIA CHE SI RIPETE) SI PUO’ CONFIDARE SULLA PUNIZIONE DIVINA DI UN PERSONAGGIO IMMONDO CHE HA SFRUTTATO COME UN PARASSITA IL FATTO DI ESSERE FIGLIO DEL MIO “FRATELLO” EDITORE LUIGI PELLEGRINI.
Chiunque abbia un minimo di moralità dovrebbe manifestare il convinto disprezzo per un falso essere umano e vera bestia. E invece di sfornare sentenze manipolate e lasciare nei cassetti tre denunce penali i magistrati meritano che una marea di SI al referendum li renda meno intoccabili, un po’ solo un po’ rispettosi dell’obbligo di terzietà, senza curarsi se un cittadino è “ammanicato” o solo forte delle sue ragioni.




