
Ritratto di animale mascherato da uomo
9 Marzo 2026
Colti dal panico o dalla vergogna da un giudice onesto, una rarità romana
23 Aprile 2026Sono obbligato a interrompere la sospensione del giornale per informarvi dell’ultima ignobile cavolata che potrete conoscere attraverso la lettera che ho inviato stamane ai miei avvocati, a Cosenza e a Grosseto (risiedo a Massa Marittima che è un comune maremmano).
Non voglio ripetermi ma in modo schematico riassumo ciò che il figlio ignobile dei carissimi Luigi e Letizia ha ottenuto (talora illecitamente, a mia insaputa) e quanto ha dato alla Fondazione grazie alla fiducia improvvida che gli ho dato, mal ripagato.
Voci attive: 350.000 euro di cui 90.000 dati ma non dovuti per non creargli problemi economici.
Assunzione del genero (o ex genero) a tempo indeterminato con contratto firmato non da me (perché ricoverato a Roma) ma dal suocero che ovviamente non ne aveva titolo. Avrebbe potuto far firmare al Presidente Sergio Giuliani non l’ha fatto perché gli avrebbe urlato un no con eco.
Ancora peggio con il nipote della moglie assunto a tempo indeterminato SENZA ALCUNA firma.
Ha firmato contratti con cifre fuori decenza (io assente), ha fatto fuori la splendida e bravissima consulente di Torino che per quattro soldi stava costruendo la realtà di un sito per la partecipazione attiva dei cittadini oggi tenuti ai margini per disinformazione e arroganza dei poteri.
Il tutto per dare soldi buttati al vento per comprare l’attrezzatura professionale solo per fare un frame di un minuto. In compenso ha consolidato il. Rapporto sentimentale tra una giornalista e il mancato filmaker che aveva presentato un progetto da 50.000 euro di cui la fondazione era solo ufficiale pagatore.
Lo stesso è accaduto con una fantomatica Fiera del libro che due signore avrebbero dovuto realizzare vendendo fumo con la complicità del suddetto WP.
Il quale ha fatto fuori con una persecuzione – in parte resa possibile dalla mia assenza – fino al licenziamento di una bravissima Anna Cipparrone che con Consentia itinera aveva ottenuto finanziamenti pubblici pari a 350mila euro. Lo stesso ha fatto con una giovane venuta da Milano che stava sulle scatole alla jena Linda Catanese.
Ma il capolavoro è stata la chiusura del giornale ICalabresi vicino all’ autofinanziamento, salutato come “il miglior prodotto editoriale nato in Calabria” perché non era tollerabile il suo successo mentre il giornale proposto da Nicaso scrivano di Gratteri che dubito abbia scritto una pagina dei suoi 20 e più libri faceva letteralmente schifo. Ma per Gratteri WP doveva fare questo e altro.
Voi potreste chiedervi chi ha consentito tutto questo? Domanda legittima e la risposta è sincera: il sottoscritto, per troppa fiducia, perché bloccato a Roma due anni per 7 interventi chirurgici e 5 mesi di ricoveri ospedalieri.
La decisione imprevista di trasferirmi da Roma a Cosenza ha rotto il monopolio truffaldino di WP e “il fratello” che scimmiottava il papà ha tirato fuori il peggio della sua natura.
Hanno truccato sentenze, hanno sparso veleni, hanno goduto dell’ignavia dei magistrati. Ma una cosa non hanno previsto: che creassi due giornali da solo con una media di almeno 15mila lettori ciascuno, che hanno reso pubblico ciò che doveva restare occultato, hanno impedito il mercato delle vacche cui era destinata Villa Rendano con la complicità del narcisista Mario Occhiuto che quasi impose l’acquisto di Villa Rendano.
Ma tra i servi e traditori metto anche i redattori e collaboratori strapagati de ICalabresi che come molti altri mi hanno dato per morto dopo il colpo di mano che ora sarà punito da una Citazione nella tana del lupo, il Tribunale di Cosenza, lasciando con il culo per terra permanentemente i traditori illusi e presuntuosi che sono saltati dalla “nave” dandola per affondata insieme con il suo comandante. Il comandante garantisce che otterrà la verità dei Tribunali, non sarà in vita quando questo avverrà, ma da buon cattolico sono certo che un Giudice molto più affidabile farà giustizia, anzi giustizia santa. Le porte dell’inferno sono già spalancate.
Questo di seguito è quanto ho inviato ai miei avvocati:
Al prof. avv. xxx
All’avv. Silvia xxxxxCarissimi,
ogni giorno ha la sua pena soprattutto quanto incocci un delinquente troppo beneficato, idiota e raccontato a milioni di lettori per quello che è: una belva.
La premessa per informare sia il prof. xxx sia l’avv. Xxx che stamane mi è stata notificato dalla Corte di Appello un pignoramento bizzarro perché si riferisce ad un appartamento affittato a Milano, da due donato a Paola, mia moglie, che naturalmente non è attinta (secondo il linguaggio poliziesco) da questa ennesima buffonata.
Il contratto d’affitto era inizialmente intestato a me come locatore ma ora il pignoramento è addirittura comunicato al locatario ignaro.
Silvia farà il solito ricorso con sollecitudine (le manderò l’atto di donazione) ma chiedo a xxx se può valutare con il penalista se vi sia un’ipotesi di reato da mobbing in su finalizzato a accelerare la marcia verso la morte perché le sole incazzature procuratemi da questo omonimo cialtrone Walter Pellegrini allunga la lista dei malanni, da ultimo una naturopatia giudicata dallo specialista “molto grave”.
Cosa fare? Io continuerò a rendere nota la storia dei lupi affamati e insoddisfatti sul giornale, Silvia farà ricorso alla Corte di Appello e denuncerà per mobbing con esito un reato di maggiore gravità a Grosseto l’animale cosentino, xxx con il penalista potrà almeno diffidare la bestia ad astenersi da ulteriori esibizioni perché intanto due obiettivi l’ha raggiunti: uno ha distrutto la Fondazione e desertificato Villa Rendano, l’altro di essere stato esposto nudo al disprezzo e alla maldicenza dei cosentini che in queste occasioni godono e rilanciano.
Vi manderò l’atto di donazione.
Un grazie a entrambi e vi prego Silvia di agire in tempi brevi.Franco




