
Per Plauto lupi e per gli altri mostri
26 Novembre 2025Egregio Walter Pellegrini,
questa mail che rendo pubblica a beneficio di tutti i tuoi complici e mandanti spero sia utile a capire una verità che solo gli idioti fingono di non capire.
Cercherò di essere chiaro sino alla brutalità.
È inutile parlare dell’affetto profondo che per 50 anni ha onorato me con i tuoi magnifici genitori.
Quando ti ho dato un incarico fiduciario per la Fondazione, prima mi ero rivolto ad altri pochi amici.
Tu sei stato “una seconda scelta” perché ricordavo che avevi fatto venire a Cosenza mia figlia Enrica promettendole un incarico di diffusione tra gli studenti universitari da Milano in giù di una collana editoriale degli appunti migliori presi dalle lezioni di docenti di primo piano.
Enrica venne, nessuno se la filò se non per chiederle di preparare dei caffè per gli ospiti dell’Editrice.
Siccome i “figli sono pezz’e core” da allora non mi fidavo di te. Quando ho accettato la tua collaborazione pagata prima 25.000 euro e, dal 2016, 45.000 euro l’ho fatto per affetto e fiducia in Luigi, non certo per te.
Tutto ciò che ti ho consentito l’ho fatto per amore dei tuoi genitori non certo per te. Ora posso dire di aver sbagliato.
Ma in compenso hai sbagliato di grosso anche tu, insieme con il falso amico Mungari, con la jena Catanese, con il nefrologo mio medico curante e poi anche di Sergio Giuliani, un “mona” veneto gratificato con 163.000 euro per una borsa di studio di uno specializzando.
L’errore imperdonabile che hai fatto è di pensare che io che non ho mai ricevuto e sprecato un euro accettassi passivamente il vostro ignobile “colpo di stato”.
Quando mai in 20 anni ti ho fatto credere che avrei accettato ogni ignominia, ogni falsità, ogni azione vessatoria per la quale siete tutti denunciati per lesioni personali gravi con dolo eventuale (pena massima dai 6
anni in su)? Quando mai tu e quel democristiano viscido di Mungari avete potuto prendere sul serio la proposta fatta in consiglio (registrato) di dare in locazione villa Rendano (costo di 3 milioni e mezzo) ad una università privata che offriva un canone annuo di 40.000 euro lordi (cioè salvo errori un rendimento dell’1%)?
Come pensi che avrei accettato cospargendomi il capo di cenere che ICalabresi fossero da te dichiarati “un danno per la Fondazione” avendo raggiunto il valore certificato di 250.000 auro e un pari valore per la nostra editrice Calavria partita con un capitale di 20.000 euro?
Tu che hai assunto senza mia autorizzazione il tuo ex genero, il nipote di tua moglie, persino la colf di famiglia e dato una collaborazione ad un’amica comune per tacitarla pari a 1000 euro al mese mentre insegna in un istituto superiore di Novara.
Hai dato soldi per contratti sul nulla a tempo indeterminato pari a 25.000 euro annui ed hai mobbizzato e costretta a lasciare Villa Rendano, dopo aver ottenuto che Consentia Itinera fosse riconosciuto dal ministro della cultura “museo di interesse nazionale”, aver realizzato tutte le attività culturale e infine aver portato alla Fondazione finanziamento pubblico pari ad oltre 300.000 euro.
Analogamente avete obbligato la giovane milanese con un CV eccellente a dimettersi perché stava sulle palle della jena CATANESE. Ricordo a tuo beneficio che la Cipparone e la giovane Ausilio sono state le sole da me assunte dopo aver ottenuto l’ok dal CdA non obbligatorio giacché avevo ricevuto dal presidente Giuliani tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.
L’elenco è lungo ma altro è lo scopo della mail: informare te e complici che sono già depositati una nuova denuncia e soprattutto una citazione civile che “MI OBBLIGA ANCOR’OGGI A GUIDARE LA FONDAZIONE E ASSICURARNE LA CONTINUITA’ NEL TEMPO”: SONO LE OBBLIGAZIONI ANALOGHE A QUELLE TESTAMENTARIE NOTORIAMENTE INTANGIBILI!!!
Poiché a 80 anni grazie al vostro progressivo omicidio sono invalido al 100% e senza dialisi avrei 4 settimane di vita (irrilevante per una bestia come te che fai inviare un’ennesima minaccia di pignoramento – per altri 3 o 4 anni impossibile perché già in atto per uno dei due processi (forse 3 su 3) truccati e sotto esame del CSM – rivelando di essere un “mostro” – prego leggere o scaricare l’e-book con pari titolo (ndr che va alla grande!) – un idiota, un ignorante, un figlio indegno che, vivo o morto io, sarà perseguito in ogni sede, sino alla punizione finale.
La guerra continua, stanne certo. Tu che puoi chiedi protezione a Gratteri magari per il tramite di Antonio Nicaso, minutante canadese del saggista di Gerace.





