
Il primato della dignità e della libertà
3 Giugno 2026
La storia d’amore e di interesse tra Lilli e Nicola continua…
10 Giugno 2026Ho avuto spesso l’esigenza di spiegare la rapina – la prima e sola in Italia – a danno di una Fondazione perché persone, avvocati, professionisti non calabresi stentavano a capire la gravità di quanto accaduto a Cosenza, dove un ex sindaco che si vantava di aver dato un contributo importante perché il fondatore Giuliani acquistasse Villa Rendano, poi ne divenga il boia con una motivazione ridicola: “aver riempito la Fondazione di suoi avversari politici, facendo entrare in un organismo solo consultivo il prof. Massimo Veltri” che faccio fatica a vedere nei panni di crudele saracino.
E allora ho deciso di ricorrere ad un altro racconto tratto dalla storia e dalla filmografia del West, con i bianchi che sterminano i poveri indiani considerandoli pari più o meno alle bestie. Una visione razzista che ancora è viva e vegeta negli USA dove i neri hanno in teoria gli stessi diritti dei bianchi, ma in pratica sono relegati ai margini della società.
Quindi per fini pedagogici ecco una breve storia di Cosenzacity, borgo di case di legno, i soliti luoghi di ritrovo, il saloon, con annessa casa per signorine allegre, il “sindaco”, inteso come la persona più autorevole e ricca – ma questo non è sempre vero ed oggi a Cosenzacity c’è un ologramma di sindaco -, lo sceriffo con i suoi vice che talora è un eroe senza paura come A mezzogiorno di fuoco, è spesso è un bersaglio un fantoccio o poco più per le scorrerie periodiche dei banditi.
Il quadro è parziale perché nel West di solito c’è un giornaletto che viene stampato con le poche notizie che interessano ai locali, c’è ovviamente il fabbro per gli zoccoli dei cavalli e il bottegaio che vende tutto ciò che serve, se necessario anche pistole e fucili.
Ora veniamo a Cosenzacity, cittadina del sud che somiglia maledettamente al west americano soprattutto perché quando sente che sono arrivati i “bandidos” non si chiudono a casa ma in compenso non parlano, non vedono, non si schierano. L’espressione ricorrente è “io sto chiuso nel mio orticello”. È accaduto ad Amendolara mentre 4 poveri cristi bruciavano come polli arrosto (fonte dei magistrati locali), accade in situazioni molto meno tragiche a Cosenzacity.
Villa Rendano? Intendi il Teatro? O sai: che è successo alla Villa non al teatro? Veramente l’ho seguita poco” e via balbettando o belando.
Allora andiamo fino in fondo nella trascrizione in puro linguaggio texano di ciò che è accaduto a Cosenzacity.
Un giorno 4 bandidos insinuatisi nella Villa, una delle più affascinanti della città, che un anziano fattosi abbindolare ha comprato non per farci un saloon e un casino per puttane, ma un centro di cultura, di partecipazione attiva dei cittadini, e poi anche un museo e un luogo di musica suonata non da strimpellatori ma da fior di musicisti, decidono di fare ciò che fanno di solito i banditi. Fanno fuori chi ci sta legittimamente, prendono a calci in c…o i dipendenti più bravi e sistemano i parenti incompetenti e nullafacenti. Come nel west ci vorrebbero sceriffi con gli attributi e giudici come quelli che viaggiavano in carrozza lungo i sentieri polverosi del deserto che erano rapidi e non guardavano in faccia nessuno.
Sei colpevole e toh ti trovi appeso ad un albero.
Noi per Cosenzacity non vogliamo questo, ci accontentiamo di giudici che leggano le carte, che non impieghino 4 o 5 anni per decidere che farne del presunto colpevole, e soprattutto che non decidano tardi e male per rispetto ai mafiosi, ai massoni, ai politici che valgono poco ma contano incredibilmente molto. È chiedere troppo? No fuori dal west, molto a Cosenzacity.
Quindi che fare? O lasciare il west calabrese, selvatico e omertoso, o affidarsi alla buona sorte, per esempio, alle canne di fucile di chi che la giustizia se la fa da solo. Ma non tutti ne sono capaci, e quindi si fregano. Per questo è dura la vita nel nostro west neanche buono per girarci un bel film western, con sceriffi, soldati cavalli e trombettieri magari recuperando un cane simile a Rintintin!




