
Dal tribunale della “vera giustizia” l’arringa che non sentireste mai nella realtà
22 Dicembre 2025
A grandi numeri seguano i fatti
7 Gennaio 2026Non è bello né usuale polemizzare con una collega, Paola MILANO, che dirige un giornale on line IL CORRIERE DELLA CALABRIA diffuso e apprezzato (con risorse importanti).
Dato a CESARE detta Paola ciò che è di Cesare non posso dimenticare due precedenti che quanto meno mi toccano direttamente e confermano un’ingenuità intollerabile alla rispettabile età di 80 anni. Ecco i precedenti.
La direttrice Milano che personalmente non ho mai conosciuto mi telefona – al tempo ero Direttore de ICalabresi – per invitarmi a condividere una denuncia alla pubblica opinione del carattere strumentale, intimidatorio, persecutorio delle cosiddette “Querele temerarie”.
Mi sembra un’iniziativa meritoria, arrivano a lei solo complimenti e assicurazioni da politici e mammasantissimi che “questa vergogna” deve essere impedita. Scontato il massimo impegno da parte di politicanti da quattro soldi come scontato che le querele temerarie godano ancora di ottima salute.
La Milano è stata abile a fare un po’ di casino e fare il pieno di consensi. Si chiama marketing editoriale.
Il secondo precedente a me è sembrato vile, servile, tale da mangiarsi buona parte del credito che con la pseudo iniziativa libertaria s’era guadagnata.
Quando 4 porci hanno compiuto una inenarrabile porcata impadronendosi senza una ragione una della Fondazione Giuliani, di Villa Rendano e de ICalabresi che aveva fatto mangiare la polvere ai giornali lecchini, ecumenici, inutili compreso uno “dei meno peggio” come il Corriere di Calabria dando notizia della porcata, vero e proprio strangolamento della libertà di stampa, la suddetta charmant Milano ha dato la notizia riportando pari pari il comunicato degli autori della citata porcata.
Come tutti i “buoni” – ed io lo sono per disgrazia – quando subiscono una violenza e un torto immeritato magari non lo danno a vedere subito, ma “si incazzano”. E come conseguenza nel rispetto della legge faranno le pulci al foglio dell’incazzatore o incazzatrice e come sta accadendo con i porcellini più di un milione di lettori al mese di RITORNO, di cui sono fondatore, direttore e autore unico un poco alla volta gliela faranno pagare (ripeto, senza offese, senza violenza)… Basta la parola – come il confetto Falqui – la materia in fondo è simile.




